In questa associazione simbiotica l’oggetto assume una nuova identità: l’opera si fa dispositivo funzionale e tangibile, mentre l’architettura trascende la struttura per elevarsi a pura espressione scultorea. L’uno nell’altro manifesta una nuova identità.
‘Value Me’ esplora l’identità come unione di anima e corpo, tra vuoto e materia.
L’osservatore si fa osservato in un intimo incontro col proprio sé, per prendere consapevolezza della propria esistenza e valorizzarla.